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Il pericoloso avvertimento di Edward Snowden al mondo

Giovedì 11 Gennaio 2024 Edward Snowden ha lanciato un avvertimento su una rivoluzione imminente, evidenziando il declino globale della fiducia nelle istituzioni. Inoltre, ha sollevato preoccupazioni sull'impatto della sostituzione del giudizio umano con algoritmi, in un contesto in cui la fiducia nelle istituzioni è ai minimi storici negli Stati Uniti.

12 Gennaio 2024
edward snowden
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Giovedì 11 gennaio, l'informatico Edward Snowden ha lanciato un avvertimento inquietante, ma allo stesso tempo vago, riguardo al possibile scacco delle istituzioni e alle conseguenze imprevedibili che potrebbe scaturire, delineando una sorta di "rivoluzione" imminente.

Edward Snowden, ex collaboratore della National Security Agency, nel 2013 è stato accusato di spionaggio dal Dipartimento di Giustizia a seguito della divulgazione di oltre 7.000 documenti top secret. Nella sua ultima dichiarazione sugli eventi mondiali, Snowden non ha specificato una nazione o un gruppo particolare, mantenendo il suo commento generico.

Nonostante risieda da anni a Mosca, Snowden continua a condividere le sue opinioni sulle questioni interne degli Stati Uniti. Ha recentemente esortato il presidente della Camera, Mike Johnson, a respingere la sorveglianza senza mandato e ha rimproverato Gary Gensler, presidente della Securities and Exchange Commission, dopo un post relativo ai bitcoin su Twitter, precedentemente noto come account X della SEC.

"Le istituzioni stanno erodendo la fiducia pubblica proprio nel momento in cui abbiamo sviluppato la capacità di sostituirle con algoritmi," ha scritto Snowden su X.

I dati pubblicati dall'analista di ricerche di mercato Statista rivelano che la fiducia nel governo nazionale nel 2022 variava notevolmente tra coloro che vivono in regimi autoritari, come Cina e Arabia Saudita, e il resto del mondo. Statista sottolinea che i paesi più autoritari godono di livelli di fiducia più elevati, grazie allo sviluppo economico e alla mancanza di una stampa critica.

Negli Stati Uniti, la fiducia nelle istituzioni pubbliche è ai minimi storici, come evidenziato dai dati aggregati dei sondaggi. Dopo un significativo calo della fiducia del pubblico in 11 istituzioni su 16 nel 2022, i più recenti dati Gallup indicano un ulteriore declino l'anno successivo. La percepita mancanza di fiducia nel Congresso, nel sistema di giustizia penale e nei media ha contribuito al crescente risentimento del pubblico. Anche la presidenza e la Corte Suprema hanno attirato l'insoddisfazione dei cittadini nel 2022, mentre la fede nelle istituzioni finanziarie e nella religione organizzata è diminuita.

edward snowden informatico

Il Pew Research Center, analizzando la fiducia nel governo dal 1958, afferma che la fiducia pubblica ha continuato a diminuire, raggiungendo minimi storici nel 2023, nonostante leggeri aumenti nel 2020 e nel 2021. Solo il 16% degli americani intervistati nel 2023 ha affermato di confidare che il proprio governo faccia ciò che è giusto sempre (1%) o la maggior parte delle volte (15%). Questo rappresenta un calo rispetto al 2011, durante la recessione economica, quando la cifra era al 15%.

Su X, Snowden ha anche accennato all'imminente rivoluzione nell'intelligenza artificiale, avvertendo sul possibile impatto della sostituzione del giudizio umano con tecnologie avanzate.

Le preoccupazioni sull'intelligenza artificiale sono state centrali nello sciopero della Screen Actors Guild/Federazione americana degli artisti televisivi e radiofonici dello scorso anno. Le controversie contrattuali hanno coinvolto la retribuzione e il timore che i lavoratori del settore venissero sostituiti da opzioni di intelligenza artificiale più economiche.

Secondo un rapporto di Scientific American, la crescente presenza dell'intelligenza artificiale ha generato stress nella popolazione generale, concentrato sulla mancanza di privacy online, sulle implicazioni economiche della sostituzione graduale dei lavori da parte delle macchine e sulla minaccia della possibile obsolescenza umana.

L'articolo di Neuroscience News sottolinea la necessità di una risposta forte e responsabile all'escalation dell'intelligenza artificiale, enfatizzando la gestione etica dei dati e la collaborazione stretta tra uomo e macchina per mitigare le preoccupazioni.

Menzionando brevemente Edward Snowden, egli ha sottolineato la crescente importanza di affrontare responsabilmente le sfide poste dall'intelligenza artificiale, avvertendo che questa tecnologia imita solo e non può possedere la coscienza umana. In un contesto in cui la tecnologia avanza rapidamente, è cruciale adottare approcci etici per garantire una convivenza armoniosa tra l'uomo e la macchina.

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