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Food for profit, il lato oscuro della produzione alimentare in Europa

Nel cuore di Polesine, Italia, e nelle regioni di Berlino, Germania, e Murcia, Spagna, si celano oscure realtà che svelano una cruda verità: gli allevamenti intensivi di polli, mucche e maiali non sono soltanto luoghi di produzione alimentare, ma anche teatri di maltrattamenti animali e gravi danni ambientali.

12 Marzo 2024
documentario food for profito giulia innocenzi
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L'industria alimentare, spesso oscurata da discorsi su sostenibilità e benessere animale, viene brutalmente denudata nel documentario Food for Profit diretto da Giulia innocenzie Pablo D'Ambrosi. Questo lungo lavoro investigativo, protrattosi per oltre cinque anni, ha gettato luce sui segreti più oscuri degli allevamenti intensivi in Europa, smascherando le connessioni insidiose tra industria della carne, lobby e potere politico.

In Italia, un allevamento intensivo di polli opera seguendo le indicazioni del produttore, eliminando brutalmente gli esemplari considerati "scarti" per non compromettere il lucro. In Germania, le mucche confinate in spazi angusti e poco igienici si trovano a combattere contro la mastite, mentre il personale non medico somministra antibiotici a piene mani. Nel sud della Spagna, gli allevatori di maiali sfruttano le risorse idriche locali e scaricano i liquami di scarto in vasche all'aperto, provocando un grave inquinamento del suolo e delle falde acquifere.

Questi non sono incidenti isolati, bensì il risultato di un sistema alimentare basato esclusivamente sul profitto, dove gli interessi economici soffocano qualsiasi considerazione etica o ambientale. Persino le politiche europee, come il Green Deal e la Politica Agricola Comune, hanno dimostrato di essere complici, destinando la maggior parte dei fondi pubblici agli allevamenti intensivi, alimentando così un ciclo di maltrattamenti animali e distruzione ambientale.

Giulia innocenzi, giornalista d'inchiesta e co-regista del documentario, ha lavorato instancabilmente per esporre questa realtà, mettendo in luce i conflitti di interesse e le ipocrisie che permeano il sistema. Attraverso Food for Profit, Innocenzi e D'Ambrosi guidano quindi gli spettatori in un viaggio sconvolgente attraverso l'Europa, esponendo la verità dietro le eccellenze apparenti della produzione alimentare.

Il documentario non si limita a mostrare le atrocità degli allevamenti intensivi, ma denuncia anche il coinvolgimento delle istituzioni, che finanziando questo sistema corrotto con denaro pubblico, diventano complici dei suoi orrori. Si tratta di una rete intricata di interessi economici che mina non solo il benessere degli animali, ma anche la salute pubblica e la stabilità ambientale.

La soluzione non è semplice, ma la consapevolezza è il primo passo verso il cambiamento. "Food for Profit" invita gli spettatori a riflettere sulle proprie scelte alimentari e a chiedere conto alle istituzioni, esigendo un'agricoltura realmente sostenibile e rispettosa degli animali e dell'ambiente. Solo così potremo porre fine a questo sistema corrotto e costruire un futuro più giusto per tutti.

Ecco il documentario presentato da Le Iene dove viene raccontato più a fondo il documentario:

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